IL GIBBO NELLA DIAGNOSI E NEL TRATTAMENTO DELLA SCOLIOSI - Dott. Guglielmo Felici, Dott. Alberto Lusso
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Fig 1  Il rachide ruota attorno all’asse longitudinale e alla rotazione si associa la torsione delle singole vertebre ; come conseguenza si ha:spostamento dei corpi vertebrali verso il lato convesso della curva, spostamento dei processi spinosi verso il lato concavo della curva, il gibbo costale
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SCOLIOSI IDIOPATICA

VALUTAZIONE RADIOGRAFICA

Va effettuata praticando radiogrammi della colonna dall’occipite al sacro, in stazione eretta, nelle due proiezioni antero-posteriore e laterale (su lastre 30 x 80).

Dai radiogrammi si possono evidenziare:

  1. la sede della o delle curve

  2. i gradi delle curve secondo il metodo di Cobb che si può agevolmente impiegare attenendosi alle seguenti regole (fig. 12): si tirano dapprima due linee orizzontali di cui una sul margine superiore della vertebra terminale superiore, l’altra sul margine inferiore della vertebra terminale inferiore (le vertebre terminali sono quelle situate ai limiti superiore e inferiore di una curva, e che presentano l’inclinazione massima verso la concavità della curva stessa); si tirano poi altre due linee perpendicolari alle precedenti , misurando il loro angolo di intersezione. Il metodo di Cobb, rispetto a quello di Risser-Ferguson, viene consigliato dalla Scoliosis Research Society. Le frecce tratteggiate nella figura non convergono verso la concavità da misurare per cui le vertebre non sono terminali e sono in un’altra curva, sopra o sotto la curva da misurare.

  3. l’età ossea effettiva o fisiologica del paziente (che non sempre coincide con l’età cronologica) si valuta con il test di Risser che studia lo stadio di maturazione del nucleo di ossificazione dell’ala iliaca (fig. 13) o attraverso la ricerca dei nuclei di ossificazione epifisari della vertebra (anello epifisario o “ring apophysis”) (fig. 14).

  4. l’eventuale presenza di malformazioni congenite con particolare attenzione al passaggio lombo-sacrale (spondilo-lisi e spondilo-listesi )

.fig 14 – Valutazione diretta del grado di crescita della colonna attraverso la presenza della “ring apophysis” vertebrale.
fig 14 – Valutazione diretta
del grado di crescita della
colonna attraverso
la presenza della
“ring apophysis”
vertebrale


vedi descrizione nel testo
Fig 12 - Vedi descrizione nel testo

il segno di Risser
Fig. 13 -
Risser 0 = non è presente il nucleo di ossificazione sulla cresta iliaca;
Risser 1+ = iniziale presenza del nucleo con copertura di 1/4 della cresta iliaca;
Risser 2+ = copertura di 2/4 della cresta iliaca;
Risser 3+ = copertura di3/4 della cresta iliaca;
Risser 4+ = copertura di 4/4 della cresta iliaca;
Risser 5+ = avvenuta fusione; la colonna ha ormai stabilizzato la crescita.
Il segno di Risser è una indiretta valutazione del grado di crescita della colonna.


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